Come Depositare un Brevetto

Richieste dei Brevetti

Tutti coloro che ritengono d'avere inventato qualcosa di nuovo e meritevole d'essere portato alla conoscenza di tutti possono presentare l'apposita domanda all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi in modo da tutelare la propria invenzione.

I requisiti fondamentali per vedersi accogliere la domanda sono rappresentati dall'originalità dell'idea, dal fatto che essa sia frutto di un'attività inventiva e dalla possibilità di implementare tale intuizione a livello industriale.

La legge prevede, inoltre, che l'invenzione sia lecita, ovvero che rispetti le regole della società, ad esempio non essendo contraria al buon costume e all'ordine pubblico.

Se tutti questi requisiti sono rispettati si può procedere con la domanda da presentarsi all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico oppure presso una Camera di Commercio.

Le domande per i brevetti possono essere inoltrate sia utilizzando i tradizionali moduli cartacei, sia attraverso la moderna via telematica ed in entrambi i casi è fondamentale preparare una dettagliata descrizione dell'idea da registrare.

Ricordiamo, inoltre, che per procedere ad ottenere un brevetto è necessario anche versare le imposte previste dalla legge, quelle stesse imposte che non hanno consentito a Meucci di brevettare ufficialmente l'invenzione del telefono!

Nello specifico sono previste tasse relative ai diritti di deposito, ai diritti per licenza obbligatoria su brevetti d'invenzione industriale ed infine i diritti per mantenere in vita il brevetto oltre il quarto anno, il cui ammontare aumenta con il trascorrere degli anni.